Valstagna • 18–19 Aprile
Weekend Freestyle
🔥solo 6 posti!🔥
Per avvicinarsi alle basi di questa disciplina spettacolare, tecnica e immensamente soddisfacente, abbiamo pensato a un weekend per piccoli gruppi da massimo 6 persone, riservato ai soci CCPL. Se non sei ancora socio, contattaci: il tesseramento ha un costo contenuto e ti apre l’accesso anche a molte altre attività.
Il sabato sono previsti due slot: 10:00 (pre-intermedio, acqua piatta) e 11:30 (intermedio, campo slalom). La domenica avrà la stessa struttura oraria: qui sotto trovi il programma completo.
Programma
Sessione 1 · 10:00–11:30
Le basi del freestyle
Obiettivi
Vedremo come tutto quello che sappiamo della canoa classica viene sconvolto nel freestyle: qui è tutto “al contrario”. Useremo contropancia per verticalizzare, decine di appoggi bassi, circolari negative, anticipo di sguardo e torsioni del busto, trigger esplosivo del bacino e, in generale, come una barca corta consente di lavorare nella terza dimensione sfruttando lo spazio tra acqua e aria.
Non aspettarti di imparare “tutto” in una sessione: l’obiettivo è portarsi a casa movimenti, piccole frasi ed esercizi utili per leggere lo spazio in modo nuovo, aumentando la consapevolezza della sinergia uomo-barca.
Spot
Valstagna, zona scuole, livello I–II grado WW.
Requisiti
- Eskimo solido in acqua leggermente mossa (I–II grado)
- Equipaggiamento in buono stato
- Sacche di galleggiamento installate
Qualità didattica
Massimo 6 persone. Non una di più: vogliamo mantenere alta la qualità dell’insegnamento.
Sessione 2 · 11:30–13:00
Freestyle nel buco
Obiettivi
Lavoriamo sul setup nel buco: come muoverci per posizionarci dove vogliamo (in cima alla schiuma, nel punto da cui iniziano molti trick). Vedremo concetti di trim/postura, fianco, stile di pagaiata, come far lavorare l’acqua, appoggi bassi, rotazione del busto e anticipo, timonata nel buco, ingresso “ninja” a “S”, traghetti, side surf, uscita dal sidesurf forzato.
In base a livello idro e condizioni: cambi di direzione controcorrente (tipo mezzo roundhouse), spin e/o mezzo cartwheel all’indietro, eskimo “ninja” nel buco (ragionato, usando l’acqua), plug dritto/storto e correzioni, punti di riferimento e anticipo con lo sguardo.
Per chi ha già ottima padronanza del setup: loop base (semi-subacqueo), loop intermedio (aereo), loop avanzato (massima altezza), cartwheel e altri trick su richiesta e in base alle condizioni.
Spot
Valstagna, campo slalom, livello II–III grado WW (in base al livello idro).
Requisiti
- Eskimo forte in acqua mossa (II–III grado)
- Equipaggiamento in buono stato
- Sacche di galleggiamento installate
Qualità didattica
Massimo 6 persone. Non una di più: vogliamo mantenere alta la qualità dell’insegnamento.
Terzo tempo
Terzo tempo
Snack & compagnia
Alle 13:15, ogni giorno, prepareremo panini e bibite per i partecipanti, per stare insieme in compagnia e riposarsi. È un piccolo snack, non un pasto intero: siete i benvenuti se volete integrare con qualcosa di vostro.
Sessione 1 · 10:00–11:30
Pre-intermedio PLUS
Obiettivi
Affronteremo i primissimi approcci al buco in un contesto strutturato e controllato, con un assetto di sicurezza dedicato: un tecnico responsabile della sicurezza in acqua a valle del buco con cowtail, l’esperto in acqua insieme al gruppo e un altro tecnico responsabile della sicurezza da riva con corda.
Il carattere del buco cambia sensibilmente in base al livello dell’acqua. L’esperto del CCPL che vi accompagnerà in questa prima esperienza lo conosce molto bene e saprà indicare se, nella giornata dell’attività, la feature sarà da considerarsi di II, II+ o III grado, valutando anche se sussistano o meno le condizioni adatte per il gruppo.
Lo osserveremo prima da fuori, poi ci imbarcheremo per iniziare a prenderne confidenza in modo progressivo: ingresso, traiettorie attorno alla feature, entrate in traghetto, qualche eskimo, primi side surf e prime nozioni pratiche per non subire il buco, ma iniziare a leggerlo e gestirlo.
Il livello dell’acqua sarà l’elemento discriminante: se dovesse risultare troppo basso o troppo alto, l’attività verrà adattata e ci concentreremo su manovre freestyle in un buco più piccolo, a valle.
Spot
Valstagna, campo slalom (buco), livello II–III grado WW (in base al livello idro).
Requisiti
- Eskimo solido in acqua mossa (II grado / II+). Se non avrai un eskimo sufficientemente sicuro, ti chiederemo di uscire e assistere alla lezione da riva.
- Equipaggiamento in buono stato
- Sacche di galleggiamento installate
Qualità didattica
Massimo 6 persone. Non una di più: vogliamo mantenere alta la qualità dell’insegnamento.
Nota: anche se il buco, di per sé, può essere considerato una feature di III grado, lavoreremo solo se il livello è sicuro e quindi il buco non tiene assolutamente in caso di ribaltamento. In quel caso, l’eskimo in corrente che ci sarà da fare sarà in un tratto di II / II+.
Sessione 2 · 11:30–13:00
Intermedio
Obiettivi
Si continua il lavoro del sabato e lo si porta più a fondo. Due giorni consecutivi sono preziosi per consolidare davvero nuove competenze: spesso ciò che il primo giorno sembra lontano o difficile inizia a prendere forma proprio il secondo, perché tra una sessione e l’altra il cervello continua a elaborare, ordinare e fissare i movimenti.
Durante la notte, grazie al riposo, molte sequenze motorie iniziano a diventare più chiare e automatiche. Così, ciò che prima sembrava difficile da mettere insieme comincia a fluire con più naturalezza e meno sforzo. La domenica potrà essere davvero un gran giorno per chi prenderà parte a questa attività.
Spot
Valstagna, campo slalom (buco), livello II–III grado WW (in base al livello idro).
Requisiti
- Eskimo forte in acqua mossa (II–III grado)
- Equipaggiamento in buono stato
- Sacche di galleggiamento installate
Qualità didattica
Massimo 6 persone. Non una di più: vogliamo mantenere alta la qualità dell’insegnamento.
Terzo tempo
Terzo tempo
Snack & compagnia
Alle 13:15, ogni giorno, prepareremo panini e bibite per i partecipanti, per stare insieme in compagnia e riposarsi. È un piccolo snack, non un pasto intero: siete i benvenuti se volete integrare con qualcosa di vostro.
Responsabili / contatti
Marco Guiotto
Tecnico di base FICK, membro CCPL. Membro fondatore KFI (Kayak Freestyle Italia). Istruttore principale.
Giacomo Nalesso
Tecnico di base FICK, membro CCPL. Direttivo CCPL. Responsabile della sicurezza.
Davide Caruso
Tecnico di base FICK, membro CCPL. Supporto in acqua e gestione gruppo.
Domande frequenti
Che kayak portare per questa attività?
Idealmente kayak da rodeo moderni (Rockstar, Jed, Helixir, XG, Project X). Anche le barche old school vanno bene, ma richiedono di adattare alcuni esercizi. Sacche d’aria obbligatorie: possiamo procurarvele se non le avete, chiedetecele per tempo.
Come vestirsi e cosa portare?
Casco, PFD, paraspruzzi con sgancio comodo, abbigliamento adeguato alla stagione e alla temperatura del Brenta. Consigliato: tappi per orecchie, tappanaso, occhiali da piscina se portate le lenti a contatto.
Con che livello viene confermata l’attività?
Con idrometro Barzizza fra 85 e 115.
Se piove o c’è maltempo?
Con pioggia leggera si procede; in caso di temporali o condizioni non sicure si rimanda o si modifica il programma.
Sicurezza e norme di comportamento
Prima dell’acqua
Leggi i dettagli seguenti, se hai domande contattaci prima di iscriverti, per chiarire ogni dubbio.
Sul posto
Segui il briefing aggiornato su tratto, condizioni, organizzazione del gruppo ed equipaggiamento obbligatorio.
Durante l’attività
Rimani nel gruppo, rispetta segnali e indicazioni dei responsabili e avvisa subito se non ti senti a tuo agio.
Espulsione
Se violi di proposito le regole o metti in pericolo te stesso o gli altri, i responsabili possono fermarti o espellerti.
BRIEFING PRE-ATTIVITÀ
Prima di iniziare qualsiasi attività in acqua, facciamo sempre un briefing pre-attività strutturato. Serve a condividere in modo chiaro cosa faremo, quali sono i limiti dell’attività e come ci comportiamo come gruppo, in modo da ridurre i rischi e allineare le aspettative.
- Tratto e condizioni: confermeremo dove andiamo, il grado di difficoltà del tratto, il livello dell’acqua e le condizioni meteo rilevanti.
- Segnali e comunicazioni: spiegheremo e ripasseremo i segnali che useremo sul posto:
Fischietto: 1 fischio lungo = STOP; 2 fischi = VIA; 3 fischi ripetuti = EMERGENZA.
Mani: braccio alto = STOP; braccio che indica = ANDIAMO IN QUESTA DIREZIONE; braccio agitato sopra la testa = EMERGENZA; mano sulla testa = TUTTO BENE;
Pagaia: pagaia orizzontale sopra la testa con due mani = STOP; pagaia inclinata che indica = ANDIAMO IN QUESTA DIREZIONE; pagaia agitata in verticale sopra la testa = EMERGENZA. - Organizzazione del gruppo: definiamo chi apre, chi chiude, eventuali buddy, le distanze, i punti di attesa e chi prende le decisioni finali.
- Equipaggiamento e DPI: verifichiamo che ogni partecipante abbia l’equipaggiamento richiesto (in particolare PFD, casco, paraspruzzi, abbigliamento adeguato).
- Cosa fare se qualcosa va storto: spieghiamo cosa fare in caso di nuotata/ribaltamento e come ci coordiniamo per eventuali recuperi o assistenza.
- Idoneità e comprensione: se qualcosa non torna, si adatta il programma o si sceglie un’alternativa più prudente.
Il cuore della sicurezza resta sempre il briefing fatto sul posto e le decisioni tecniche dei responsabili.
Prezzi
| Pacchetto lezioni/snack 2 giorni | 40€ |
Iscrizione
Se sei già tesserato/a, per iscriverti clicca semplicemente sul pulsante qui sotto e scegli “Iscrizione attività”, altrimenti seleziona “Tesseramento”.
Note sulle foto — Le foto utilizzate in questa pagina sono state fornite da amici, soci e collaboratori del club, e il CCPL ha il diritto di utilizzarle sul proprio sito web. Alcune immagini sono generate con AI.