Sequenza kayak in statica

Verticalità, agilità, controllo

Cos’è l’Attività in Statica?

È l’attività canoistica che svolgi in un particolare punto del fiume: una specifica corrente, un’onda, un buco. In questo weekend faremo proprio questo: sfrutteremo le caratteristiche di quel tratto per perni, candele, plug di punta, lavorando su agilità, destrezza e verticalità.

Ci incontreremo alle 10:00 e concluderemo ogni giornata alle 13:30, con un terzo tempo gastronomico aperto anche a chi non partecipa alle attività (solo terzo tempo 10€ a giornata). I posti sono limitati, prenota da qui!

Sabato 28 Marzo

Sabato – Prima parte

Candele e perni

Candele e perni
Attività per canoisti di livello “Principiante”(partecipando dichiari di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Pre-intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua piatta sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua mossa) Attività per canoisti di livello “Post-intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa solido e nuoto dinamico in acqua mossa)
Sabato
28 Marzo
10:00
≈ 60 min
ValstagnaScuole

Obiettivi

L’obiettivo è lavorare sulla verticalità in canoa (perni di coda, orbit, candele): un gesto tecnico divertente e utile, che puoi fare ovunque ci sia un po’ di corrente e che ti permetterà di aggiungere una nuova dimensione al tuo bagaglio canoistico. Impareremo a controllare la velocità e l’angolo di ingresso in corrente, vedremo come calare correttamente il fianco senza sbilanciarci, come ruotare il busto efficacemente e anticipare la rotazione con lo sguardo, e altro ancora.

Spot

L’evento si terrà in un’area sgombra da qualsivoglia pericolo (rocce, rami, incastri), costituita da una corrente molto ben definita che scende dal ramo destro del Brenta in corrispondenza della fine dell’isolotto che si trova di fronte alle scuole di Valstagna. La corrente ha una spinta ideale per agevolare le candele e non presenta pericoli degni di nota. Ci sono due grandi morte lente a destra e a sinistra della corrente, che permettono un agevole stazionamento. La zona si presta ad eventuali recuperi di persone e canoe con corda e con barca, senza pericolo di finire a valle.

Sabato – Seconda parte

Eskimo in corrente

Eskimo in corrente
Sabato
28 Marzo
11:00
≈ 60 min
ValstagnaScuole
Attività per canoisti di livello “Principiante”(partecipando dichiari di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Pre-intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua piatta sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua mossa) Attività per canoisti di livello “Post-intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa solido e nuoto dinamico in acqua mossa)

Obiettivi

Non è un corso di eskimo: l’obiettivo è consolidare l’eskimo in situazioni di acqua mossa. Proveremo l’eskimo classico, a destra e sinistra, e quello all’indietro, nelle situazioni in cui generalmente ci si trova a doverlo fare: in corrente (in accelerazione), in corrente (alla velocità dell’acqua), in morta (fermi), nella eddy line (nella linea di frizione e vortice fra corrente e morta). Quale roll è migliore per te, e perché? Come puoi rendere l’eskimo super solido? Cercheremo di rispondere a queste domande e capirci qualcosa di più!

Spot

Faremo gli eskimi in un’area sgombra da qualsivoglia pericolo (rocce, rami, incastri), nella zona di morta e corrente che scende dal ramo sinistro del Brenta in corrispondenza dell’isolotto che si trova di fronte alle scuole di Valstagna. La corrente non è esageratamente definita e ha una spinta di accelerazione graduale che aiuta a sentire l’accelerazione quando si è sottosopra. Inoltre la zona è al sole già dalla mattina in questo periodo. Ci sono due morte lente a destra e a sinistra della corrente, che permettono di sostare e parlare. La zona si presta ad eventuali recuperi di persone dalla canoa e delle canoe con cowtail.

Sabato – Terza parte

Trick di pagaia

Trick di pagaia
Sabato
28 Marzo
12:00
≈ 60 min
ValstagnaScuole
Attività per canoisti di livello “Principiante”(partecipando dichiari di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Pre-intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua piatta sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua mossa) Attività per canoisti di livello “Post-intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa solido e nuoto dinamico in acqua mossa)

Obiettivi

L’obiettivo è affinare il feeling del canoista con la sua “estensione” corporea, aumentare l’agilità, migliorare i riflessi e introdurre piccoli automatismi utili in situazioni impreviste in acqua e non solo. Impareremo alcuni trick da pagaia classici, come il 360 intorno al collo o i lanci con rotazione, gli swing, i rimbalzi e gli schiocchi in acqua, vedremo anche bounce sul pozzetto, debordé con cambio di presa e altro ancora. In quanti modi possiamo giocare con la pagaia? Ve ne mostreremo qualcuno e ognuno potrà provare e aggiungere del suo.

Spot

L’evento è pensato per essere prima di tutto sicuro. È organizzato in un’area sgombra da qualsivoglia pericolo (rocce, rami, incastri) formata da una correntina molto ben definita che scende dal ramo destro del Brenta in corrispondenza della fine di un isolotto (fronte scuole). L’area non presenta pericoli particolari o degni di nota, è il punto in cui in genere si portano i principianti alle loro prime esperienze in fiume. Ci sono due grandi morte lente a destra e a sinistra della correntina, che permettono un agevole stazionamento. La zona si presta ad eventuali recuperi di persone e canoe con corda e con barca, senza sostanziale pericolo di finire a valle.

Terzo tempo (dopo le attività)

Sidro di Mele trentino DOC per tutti i partecipanti. Oltre al sidro, pane di segale, speck, formaggio trentino, per concludere la giornata in allegria!

Sidro di mele, pane di segale, speck, formaggio trentino
Domenica 29 Marzo

Domenica – Prima parte

Rock splat

Rock splat
Domenica
29 Marzo
10:00
≈ 60 min
Campo slalomValstagna
Attività per canoisti di livello “Principiante”(partecipando dichiari di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Pre-intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua piatta sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua mossa) Attività per canoisti di livello “Post-intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa solido e nuoto dinamico in acqua mossa)

Obiettivi

L’obiettivo è capire cosa possiamo fare se finiamo dritti contro una roccia in fiume e la barca si impenna (dipende dalla roccia). In questa attività organizzata in modo sicuro e lineare, vedremo come la percezione del contesto, l’anticipo con lo sguardo e un appoggio reattivo fatto nel punto e nel momento giusto, possono trasformare questa situazione potenzialmente pericolosa in un’opportunità di controllo totale. Inoltre, vedremo in modo teorico in quali casi è assolutamente cruciale non fare nulla (per esempio quando si è “incollati” a pressione su una roccia piatta, nicchiata, sifonata) ed è indispensabile attendere l’aiuto dei compagni.

Spot

L’evento prevede di verticalizzare la canoa utilizzando la spinta dell’acqua a monte e usare una roccia come rampa di scorrimento dello scafo. La roccia nella spiaggetta a monte del campo slalom di Valstagna (in corrispondenza dell’imbarco del campo slalom e della porta n3) ha le caratteristiche perfette. È liscia – quindi non danneggia le canoe, sale gradualmente – quindi permette di verticalizzare in modo controllato, ha sufficiente fondo a destra, a sinistra e dietro per poter fare agevolmente un eskimo senza toccare il fondo con il casco. Inoltre, l’area permette l’assistenza da riva e non presenta rami, incastri o pericoli particolari a valle.

Domenica – Seconda parte

Plug di punta

Plug di punta
Domenica
29 Marzo
11:00
≈ 60 min
Campo slalomValstagna
Attività per canoisti di livello “Principiante”(partecipando dichiari di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Pre-intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua piatta sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua mossa) Attività per canoisti di livello “Post-intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa solido e nuoto dinamico in acqua mossa)

Obiettivi

L’obiettivo è imparare a fare plug di punta controllati, in modo da non avere sorprese se ci succede per errore in fiume che la punta venga pescata dalla corrente. I plug sono immersioni controllate della punta della canoa in un buco o in un’onda. Capiremo come usare bene gli appoggi bassi (cruciali se siamo controcorrente), dove è bene farli e come usare lo shift del nostro peso avanti e indietro per aumentare o diminuire la verticalità della canoa.

Spot

La scelta dello spot è ricaduta sul primo dislivello del campo slalom di Valstagna. Si tratta di un’onda che in base al livello può iniziare a prendere la forma di un piccolo buco non sticky. È uno spot spesso sottovalutato, ma presenta le caratteristiche perfette per provare in sicurezza i plug di punta e per trovarsi poi nelle condizioni di equilibrio precario che possono essere risolte con appoggi, anticipi del busto o ulteriori ender.

Domenica – Terza parte

Loop

Loop
Domenica
29 Marzo
12:00
≈ 60 min
Campo slalomValstagna
Attività per canoisti di livello “Principiante”(partecipando dichiari di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Pre-intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua piatta sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua mossa) Attività per canoisti di livello “Post-intermedio”(partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa solido e nuoto dinamico in acqua mossa)

Obiettivi

L’obiettivo è capire come fare un loop e, se lo sai già fare, come renderlo solido e potente. Fare un loop è una gioia, ma farne due o tre di fila significa averne compreso le dinamiche. Vedremo come entrare nel buco, da dove entrare, come surfare sulla schiuma e stabilizzarsi al centro, con un mix di pagaiate di propulsione, timonate, appoggi bassi e appoggi alti. Ti insegneremo come attaccare con decisione l’acqua verde e dove pluggare… oltre a tutta la meccanica che compone la parte aerea del loop!

Spot

Ci sono pochi buchi adatti a fare un loop in Italia, in Veneto abbiamo il migliore in assoluto, o per lo meno il più agibile. A metà del campo slalom di Valstagna c’è il famoso “secondo buco”, perfetto per provare questa manovra perché consente un’agevole ingresso da sinistra (non orografica, quando si parla di spot si intende faccia a monte), con una bella morta che può ospitare comodamente 5-6 barche. Il buco, al livello indicato in questa scheda, ha sufficiente fondo per non battere la punta e sufficiente inclinazione per agevolare il plug e rende possibile i loop (completi o parziali) anche con barche da river running. In caso di rovesciamento si eskima senza particolari problemi, avremo comunque sempre assistenza da riva con corda.

Terzo tempo (dopo le attività)

Cicchetti veneziani, tramezzini, tartine e ombre de bianco e rosso proposte dalla mitica Romina del locale Alla Villetta, il luogo di ritrovo preferito dai canoisti che vengono a pagaiare in Valbrenta!

Alla Villetta - Cicchetti veneziani, tramezzini, tartine
Info e Prenotazioni

Club organizzatore

CCPL (Canoa Club Padova Limena)

Responsabili attività

Marco Guiotto

Marco Guiotto

Tecnico di base FICK, membro CCPL. Membro fondatore KFI (Kayak Freestyle Italia). Principale istruttore di giornata. Asiago.

Giacomo Nalesso

Giacomo Nalesso

Tecnico di base FICK, membro CCPL. Direttivo CCPL, responsabile della sicurezza. Padova.

Davide Caruso

Davide Caruso

Tecnico di base FICK, membro CCPL. Operatore di supporto, esperto di river running e creeking. Padova.

Domande frequenti

Che kayak portare per questa attività?

Idealmente kayak da rodeo o coda piatta, se vieni con un kayak da creeking, al posto delle candele farai traghetti all’indietro e in debordé. Sacche d’aria obbligatorie.

Come vestirsi e cosa portare?

Paraspruzzi della giusta misura, con sgancio comodo (non stretto). Casco, PFD, cuffia, tappi, abbigliamento da canoa invernale e comunque adeguato alla temperatura invernale di un fiume del nord italia. Per le sessioni rock splat e trick di pagaia consigliato casco integrale, gomitiere, paradenti, occhiali protettivi. Non è possibile escludere di prendere qualche colpo.

Con che livello viene confermata l’attività?

Le attività si svolgono con un livello del Brenta compreso fra 85 e 115 (idrometro Barzizza).

In caso di maltempo?

In caso di pioggia leggera le attività si tengono regolarmente, se piove forte o minaccia tempesta si attende un’oretta, se non migliora si rimanda.

Sicurezza e norme di comportamento

Prima dell’acqua

Leggi i dettagli seguenti, se hai domande contattaci prima di iscriverti, per chiarire ogni dubbio.

Sul posto

Segui il briefing aggiornato su tratto, condizioni, organizzazione del gruppo ed equipaggiamento obbligatorio.

Durante l’attività

Rimani nel gruppo, rispetta segnali e indicazioni dei responsabili e avvisa subito se non ti senti a tuo agio.

Espulsione

Se violi di proposito le regole o metti in pericolo te stesso o gli altri, i responsabili possono fermarti o espellerti.

BRIEFING PRE-ATTIVITÀ

Prima di iniziare qualsiasi attività in acqua, facciamo sempre un briefing pre-attività strutturato. Serve a condividere in modo chiaro cosa faremo, quali sono i limiti dell’attività e come ci comportiamo come gruppo, in modo da ridurre i rischi e allineare le aspettative.

  1. Tratto e condizioni: confermeremo dove andiamo, il grado di difficoltà del tratto, il livello dell’acqua e le condizioni meteo rilevanti. Queste informazioni sono chiaramente espresse nei dettagli della pagina che stai leggendo, e si riferiscono alla specifica attività proposta, ma per sicurezza le ripeteremo sul posto.
  2. Segnali e comunicazioni: spiegheremo e ripasseremo i segnali che useremo sul posto:
    • Fischietto: 1 fischio lungo = STOP / attenzione (fermarsi in sicurezza e guardare il responsabile); 2 fischi = VIA / ripartire; 3 fischi ripetuti = EMERGENZA.
    • Mano / pagaia: braccio alto = STOP; braccio che indica la direzione = VAI; braccio/pagaia agitati sopra la testa = PERICOLO; mano sulla testa (o “cerchio”) = OK; braccia incrociate sopra la testa = AIUTO; indicazione verso riva = FERMATA / SCOUTING.
  3. Organizzazione del gruppo: definiamo chi apre, chi chiude, eventuali buddy, le distanze da tenere, i punti di attesa e chi prende le decisioni finali sul proseguire o fermarsi.
  4. Equipaggiamento e DPI: verifichiamo che ogni partecipante abbia l’equipaggiamento richiesto (in particolare PFD, casco, paraspruzzi, abbigliamento adeguato) e che sia indossato correttamente e in buono stato. Facciamo un controllo visivo e, se serve, fisico di fibbie, cinghie, loop di sgancio e fissaggi.
  5. Cosa fare se qualcosa va storto: spieghiamo cosa fare in caso di nuotata o ribaltamento, come nuotare in corrente, come comportarsi se ci si separa dal gruppo, chi gestisce l’emergenza e come ci coordiniamo per eventuali recuperi o assistenza.
  6. Idoneità e comprensione: ci assicuriamo che tutti abbiano capito le informazioni date, che si sentano a proprio agio con il tratto proposto e che il livello del gruppo sia coerente con l’attività. Se qualcosa non torna, si adatta il programma o si sceglie un’alternativa più prudente.

Prezzi

1 giornata attività + terzo tempo25€
2 giornate attività + terzo tempo40€
Solo terzo tempo10€ a giornata

Non soci: contattateci per tesseramento giornaliero obbligatorio.

Iscrizione

Per prenotare il tuo posto inquadra il QR code oppure clicca sul pulsante.

Aiuto

Se ti serve aiuto con qualunque cosa prima di prenotare contatta via WhatsApp o SMS Giacomo dell’organizzazione, usa i pulsanti. È un numero personale, quindi evita per favore le chiamate a freddo, prima manda un messaggio, grazie.

Note sulle foto — Le immagini utilizzate nella locandina sono state prodotte da intelligenza artificiale, sono estratte da video/registrazioni dei soggetti organizzatori, oppure sono state donate al CCPL gratuitamente e senza limitazioni di utilizzo dal fotografo C. Collareda (scatti dell’evento Brenta Rodeo).