Briefing pre-discesa – linee guida CCPL
Per la compilazione strutturata della checklist amministrativa e operativa usa la pagina Checklist istruttori, tecnici e referenti.
Scegli il fiume o lo spot che userai oggi: i nomi e il grado si compileranno automaticamente nello script di lettura. Puoi sempre adattare a voce i dettagli se le condizioni sono diverse.
“Prima di entrare in acqua vi spiego dove andiamo, che tipo di acqua troviamo, quali segnali useremo, come ci muoveremo come gruppo e quale attrezzatura è obbligatoria. Mentre facciamo questo, l’altro tecnico controllerà canoe, materiale, sacche d’aria e il resto dell’equipaggiamento e compilerà una nostra checklist. Vi dirò cosa fare se qualcuno nuota o si separa dal gruppo e cosa succede in caso di emergenza. Alla fine vi chiederò se tutto è chiaro e se vi sentite a vostro agio con il tratto di oggi”.
Questa è la frase di apertura. Dopo averla letta, puoi seguire i punti che seguono nell’ordine in cui sono scritti.
“Oggi andiamo sul tratto [nome fiume / spot]. È classificato come [grado]. Questo significa che mi aspetto [riassunto difficoltà principali]. Per quanto riguarda i passaggi più delicati e gli eventuali trasbordi: [note su passaggi e portage].”
Dopo questa frase puoi aggiungere, a voce, meteo del giorno, livello acqua e in quali condizioni potresti decidere di accorciare o annullare l’attività.
“Adesso vi faccio vedere i segnali che useremo con le braccia e con la pagaia. Sono sempre gli stessi, così non ci sono dubbi anche con rumore o distanza.”
| Segnale | Come lo faccio | Cosa significa |
|---|---|---|
| STOP / Fermarsi | Braccio alzato verticalmente sopra la testa con il palmo aperto. | Fermati il prima possibile in sicurezza e guarda il leader. |
| Andare / Proseguire | Braccio che invita in avanti oppure pagaia che indica chiaramente la direzione. | È il tuo turno: puoi partire o proseguire nella direzione indicata. |
| A destra / fermarsi a destra | Braccio esteso verso destra indicando la sponda. | Raggiungi e fermati sul lato destro del fiume. |
| A sinistra / fermarsi a sinistra | Braccio esteso verso sinistra indicando la sponda. | Raggiungi e fermati sul lato sinistro del fiume. |
| Pericolo / attenzione | Pagaia o braccio agitato sopra la testa. | C’è un pericolo in zona: rallenta, fermati o attendi ulteriori indicazioni. |
| OK / tutto a posto | Mano sulla testa oppure cerchio con le braccia sopra la testa. | Sto bene, tutto sotto controllo. |
| Bisogno di aiuto | Braccia incrociate sopra la testa o movimenti ampi per attirare l’attenzione. | Ho bisogno di assistenza. Chi è in grado interviene secondo i ruoli concordati. |
| Scouting | Indicazione verso la riva, spesso accompagnata dal segnale di stop. | Ci fermiamo a riva per guardare e discutere il passaggio prima di farlo. |
“Quando vedete questi segnali rispondete con un ‘OK’ visivo se avete capito. Se non siete sicuri, fermatevi e chiedete chiarimenti: è sempre meglio chiedere una volta in più.”
“Oltre ai segnali con le braccia usiamo il fischietto, che si sente anche con il rumore dell’acqua. I significati sono sempre gli stessi:”
| Segnale | Pattern | Significato |
|---|---|---|
| 1 fischio lungo | “Fiiiiii” | Attenzione / fermarsi. Richiamo dell’attenzione del gruppo: ti fermi in sicurezza e cerchi il leader. |
| 2 fischi | “Fii – fii” | Andare / ripartire. È il via libera a muoversi o proseguire. |
| 3 fischi ripetuti | “Fii – fii – fii” | Emergenza. Qualcuno è in difficoltà: chi può aiuta secondo i ruoli stabiliti, gli altri si tengono disponibili e in sicurezza. |
| Fischi continui | Serie di fischi ravvicinati | Pericolo grave / incidente importante. Tutti devono prestare massima attenzione e seguire le indicazioni del responsabile. |
“Se sentite un fischio e non vedete subito chi lo ha fatto, vi fermate comunque, vi mettete in sicurezza e cercate il leader per capire cosa succede.”
“Vi spiego ora come ci muoviamo come gruppo, chi apre, chi chiude e dove ci fermiamo.”
Qui puoi indicare chiaramente:
- Chi è l’apripista (lead) e chi fa la chiusura (sweep).
- Se usi un buddy system (a coppie), chiarisci chi è accoppiato con chi.
- Distanze indicative tra le barche e regola “non si supera l’apripista senza ok”.
- Punti tipici di attesa (morte principali, prima/dopo le rapide chiave).
- Chi prende le decisioni finali su fermarsi, fare portage o cambiare piano (di solito il responsabile attività).
“Prima di entrare in acqua facciamo un controllo veloce dell’attrezzatura di tutti: giubbotto, casco, paraspruzzi, barca e abbigliamento.”
Punti da toccare mentre guardi il gruppo:
- PFD / giubbotto: lo indossano tutti, è della taglia giusta e ben stretto.
- Casco: è regolato, non balla sulla testa e il sottogola è chiuso.
- Paraspruzzi: in misura corretta, montato bene, con il loop di sgancio sempre fuori e visibile.
- Barca: puntapiedi e seduta regolati, eventuali sacche d’aria presenti dove richieste.
- Abbigliamento: adeguato a stagione e temperatura dell’acqua (mani, testa, piedi se serve).
Per attività strutturate o corsi, richiama questo controllo ogni volta che cambia il contesto (nuovo tratto, nuovo livello di difficoltà, condizioni diverse).
“Adesso vi spiego cosa fare se qualcuno nuota o si rovescia, se vi trovate separati dal gruppo o se succede un problema.”
- Nuotata / ribaltamento: uscita rapida dal pozzetto se non hai l’eskimo, protezione della testa, nuotare attivamente verso la morta o la riva indicata, tenendo o lasciando la barca/pagaia in base alle istruzioni del leader.
- Separazione dal gruppo: se ti trovi da solo ti fermi in morta appena possibile, ti rendi visibile e non prosegui da solo in tratti più impegnativi.
- Recuperi: chi è in acqua segue le indicazioni di chi lancia la corda; chi è in riva sa chi lancia, chi fa da backup e dove si porta la persona in sicurezza.
- Emergenze mediche: chi ha il ruolo di responsabile attiva l’emergenza, usa i numeri di riferimento e sa dov’è il kit di primo soccorso.
“Prima di entrare in acqua vi chiedo se tutto è chiaro e se vi sentite a vostro agio con il tratto di oggi. Se qualcosa non vi torna, lo diciamo ora e aggiustiamo il programma.”
Qui il tecnico verifica in modo esplicito:
- Che i partecipanti abbiano capito il grado, le condizioni e il tipo di attività.
- Che il livello tecnico e di confidenza in acqua sia coerente con il tratto.
- Che eventuali paure o limiti siano stati dichiarati, così da poter adattare il piano.
In caso di dubbi sulla idoneità di qualcuno, è responsabilità del leader proporre un’alternativa più prudente o escludere il partecipante da passaggi non adatti.
Questa tabella riassume alcuni tratti tipici usati dal club. È pensata come riferimento per preparare il briefing e per compilare le schede attività.
| Tratto | Brenta – tratto classico club |
|---|---|
| Grado | II con passaggio di III |
| Descrizione grado | Corrente definita con onde moderate e un passaggio più tecnico di III. |
| Difficoltà particolari | Tratto di I–II grado, facile e prevedibile, usato come tratto scuola per le prime uscite in acqua mossa. L’acqua è più veloce solo nel campo slalom, dove a metà c’è un piccolo buco con dislivello di circa mezzo metro: si passa dritti, veloci e continuando a pagaiare. È raro ribaltarsi; se succede si lascia barca e pagaia (le recuperiamo noi) e si nuota verso riva destra, dove ci sono numerose morte a scalini comode per fermarsi e, se serve, uscire in autonomia. Dalla fine del campo slalom all’arrivo il fiume prosegue con tratti di I–II grado senza passaggi simili. |
| Trasbordi | Vedremo insieme il buco prima di affrontarlo; chi non se la sente può trasbordarlo senza problemi. Il tratto si aggira facilmente a piedi con la canoa in spalla e ci si ritrova tutti alla fine del campo slalom. |
| Inizio | [specifica imbarco] |
| Fine | [specifica sbarco] |
| Note particolari | Adatto a gruppi già abituati al II con buona gestione del gruppo. |
| Tratto | Astico – tratto tecnico |
| Grado | III+ |
| Descrizione grado | Rapide continue con passaggi tecnici e corrente più veloce. |
| Difficoltà particolari | Il tratto interessato va da Ponte Pilo (imbarco dopo la centrale) a Lugo. Alterna sezioni di II grado ad altre di III, con una singola rapida di III+. È presente una prima artificiale a scivolo che non presenta particolari problemi se sgombra da rami (raramente se ne trovano); circa cento metri dopo c’è una seconda artificiale in corrispondenza di un ponte a dorso di mulo che genera un buco piuttosto insidioso: si passa a destra e con molta velocità. Subito dopo inizia la parte in gola, tutta di III grado, molto suggestiva e in genere priva di pericoli rilevanti. L’ultima rapida delle gole è di III+ e porta direttamente allo sbarco del tratto breve (centrale idroelettrica di Chiuppano). Se c’è acqua sufficiente per proseguire, il tratto successivo inizia con un trasbordo obbligatorio su una artificiale impraticabile a circa 150 m dallo sbarco del tratto breve, da fare sulla sinistra orografica ad almeno 25 m dall’artificiale, con reimbarco subito dopo. Seguono rapide di II grado fino all’ultima artificiale, circa 2 km prima dell’arrivo, da trasbordare a destra (trasbordo di almeno 15 minuti). Da lì II grado fino all’arrivo a Lugo, sbarco a destra dopo il ponte degli Alpini. |
| Trasbordi | Eventuali passaggi critici valutabili per portage in base al livello del gruppo e alle condizioni del giorno. |
| Inizio | [specifica imbarco] |
| Fine | [specifica sbarco] |
| Note particolari | Uso riservato a gruppi esperti e coesi. |
| Tratto | Campo slalom Limena |
| Grado | I–II |
| Descrizione grado | Acqua piatta o corrente moderata con piccole onde e passaggi semplici. |
| Difficoltà particolari | Ottimo per esercizi tecnici e attività didattica controllata. |
| Trasbordi | Nessun trasbordo obbligato. |
| Inizio | [spot ingresso campo slalom] |
| Fine | [spot uscita campo slalom] |
| Note particolari | Usato spesso per prime esperienze in acqua mossa. |
Riassumendo, nel briefing pre-discesa dovresti sempre coprire almeno:
- Tratto, grado, meteo, livello acqua, eventuali portage/scouting.
- Segnali: fischi, mano, pagaia e loro significato operativo.
- Ruoli nel gruppo: lead, sweep, buddy, punti di attesa, chi decide cosa.
- Equipaggiamento obbligatorio e controllo visivo/fisico prima di partire.
- Comportamento in caso di nuotata, ribaltamento, separazione, emergenza.
- Verifica finale che tutti abbiano capito e siano idonei al tratto.
Questo documento può essere richiamato:
- prima della prenotazione, come pagina informativa;
- durante la prenotazione, collegandolo dal modulo di iscrizione per presa visione;
- sul posto, come riferimento per il leader durante il briefing a riva.
Per un utilizzo formale in un club/ASD è consigliabile un confronto finale con assicuratore/consulente del club, federazione o comitato regionale e, se necessario, con un legale che conosca la responsabilità sportiva e outdoor in Italia.