Sequenza kayak in statica

Verticalità, agilità, controllo

Cos’è l’Attività in Statica?

È l’attività canoistica che svolgi in un particolare punto del fiume: una specifica corrente, un’onda, un buco. In questo weekend faremo proprio questo: sfrutteremo le caratteristiche di quel tratto per perni, candele, plug di punta, lavorando su agilità, destrezza e verticalità.

Ci incontreremo alle 10:00 e concluderemo ogni giornata alle 13:30, con un terzo tempo gastronomico aperto anche a chi non partecipa alle attività (solo terzo tempo 10€ a giornata). I posti sono limitati, prenota da qui!

Candele – 21 Marzo

N.1

Candele & Sidro di Mele!

Candele & Sidro di Mele!
Sab. 21
Mar 2026
10:30
~2 ore
Valstagna
Scuole
Attività per canoisti di livello “Principiante” (partecipando dichiari di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Pre-intermedio” (partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua piatta sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Intermedio” (partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua mossa) Attività per canoisti di livello “Post-intermedio” (partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa solido e nuoto dinamico in acqua mossa)

Eventi in Statica – Primo appuntamento

Candele & Sidro di Mele!

Questo evento è dedicato alla verticalità in canoa, quindi perni di coda, orbit, candele… Un gesto tecnico divertente e utile, che puoi fare ovunque ci sia un po’ di corrente e che ti permetterà di aggiungere una nuova dimensione al tuo bagaglio canoistico!


Informazioni sulla scelta dello spot: L’evento si terrà in un’area sgombra da qualsivoglia pericolo (rocce, rami, incastri), costituita da una corrente molto ben definita che scende dal ramo destro del Brenta in corrispondenza della fine dell’isolotto che si trova di fronte alle scuole di Valstagna. La corrente ha una spinta ideale per agevolare le candele e non presenta pericoli degni di nota, è il punto in cui in genere si portano i principianti alle loro prime esperienze di traghetto in fiume. Ci sono due grandi morte lente a destra e a sinistra della corrente, che permettono un agevole stazionamento. La zona si presta ad eventuali recuperi di persone e canoe con corda e con barca, senza pericolo di finire a valle.

Imbarcazione

Half Slice o Rodeo. Sacche d’aria obbligatorie.

Equipaggiamento

Paraspruzzi della giusta misura, con sgancio comodo (non stretto). Casco, PFD, cuffia, tappi, abbigliamento da canoa invernale e comunque adeguato alla temperatura invernale di un fiume del nord italia.

Livello idrometrico ideale

L’evento si può fare con qualunque livello del Brenta inferiore a 150 (idrometro Barzizza)

Maltempo

In caso di pioggia leggera l’attività è confermata, se piove troppo o minaccia tempesta si attende un’oretta, se non migliora si rimanda.

Terzo tempo!

Sidro di Mele trentino DOC per tutti i partecipanti. Oltre al sidro, pane di segale, speck, formaggio trentino, per concludere la giornata in allegria!

Info e Prezzi

CLUB Organizzatore: CCPL (Canoa Club Padova Limena)
Tecnici: Guiotto M. e Caruso D.
Contributo: 20€ soci. I non soci per questioni assicurative devono pagare il tesseramento giornaliero al Club +25€ per il singolo evento o +60€ (per tesseramento annuale).

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La partecipazione è aperta a tutti coloro i quali rispettano i requisiti indicati ed è soggetta all’accettazione dei termini e condizioni che trovate nel modulo di iscrizione all’evento e all’iscrizione al CCPL, accettazione statuto e clausole su modulo iscrizione al club. Le immagini utilizzate nella locandina sono state prodotte da intelligenza artificiale, sono estratte da video registrazioni dei soggetti organizzatori, o sono state donate al CCPL gratuitamente e senza limitazioni di utilizzo dal fotografo C. Collareda che le ha scattate durante l’evento Brenta Rodeo. 

Fasi della lezione
  1. A secco – Spiegazione iniziale con lavagnetta. Test a secco in piedi e in canoa.
  2. Analisi del movimento – Spiegazione del movimento di braccia, polsi, bacino e ginocchia (con colonna vertebrale dritta). Il baricentro resta nel pozzetto.
  3. In acqua ferma – Test sul posto. Una volta comprese le fasi, si cerca e si “canta” il ritmo dell’acqua (che varia con la differenza di velocità tra morta e corrente). Da fermi si mimano le fasi e soprattutto i tempi del movimento che si farà poi in corrente.
  4. In corrente – Quando tutti sono pronti, si prova in corrente.
Punti importanti  

  • Pagaiata circolare negativa
  • Immersione della pala con l’angolo corretto
  • Postura: busto, bacino, spalle, altezza delle mani e della pagaia
  • Sguardo che segue la pala
  • Tempi e pre-torsione: lenta e lunga
  • Immersione, spinta negativa e parzialmente verticale (da basso verso l’alto) della pala
  • Testa che resta girata
Errori più comuni
Sbilanciarsi per ottenere l’angolo negativo del “contropancia” invece di usare le ginocchia per trovare l’angolo giusto. Sbilanciarsi costringe a schiaffare l’altra pala in acqua e a bloccare il movimento.
Eskimo – 22 Marzo

N.2

Eskimo roll & Vin bon

Eskimo roll & Vin bon
Dom. 22
Mar 2026
10:30
~2 ore
Giara
Valstagna
Attività per canoisti di livello “Principiante” (partecipando dichiari di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Pre-intermedio” (partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua piatta sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Intermedio” (partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua mossa) Attività per canoisti di livello “Post-intermedio” (partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa solido e nuoto dinamico in acqua mossa)

Eventi in Statica – Secondo appuntamento

Eskimo roll & Vin bon

Proveremo l’eskimo classico, a destra e sinistra, e quello all’indietro, nelle situazioni in cui generalmente ci si trova a doverlo fare: in corrente (in accelerazione), in corrente (alla velocità dell’acqua), in morta (fermi), nella eddy line (nella linea di frizione e vortice fra corrente e morta). Quale roll è migliore per te, e perché? Come puoi rendere l’eskimo super solido? Cercheremo di rispondere a queste domande e capirci qualcosa di più!


Informazioni sulla scelta dello spot: La sede dell’evento, Giara, è stata scelta per permettere di fare degli esercizi su terreno sabbioso degradante, in un’area sgombra da qualsivoglia pericolo (rocce, rami, incastri). Giara offre una piccola spiaggia di sabbia che degrada lentamente verso il fondo, e non ci sono correnti forti che possono disturbare l’esercizio. A monte della spiaggia c’è una corrente ben definita che permette di rovesciarsi e provare l’eskimo in corrente. Inoltre è possibile fare esercizio di eskimo in totale sicurezza sulla eddy line (la linea di frizione dove si creano i vortici, fra morta e corrente), molto importante perché è la situazione più complessa nella quale un canoista generalmente si trova a dover fare l’eskimo.

Imbarcazione

Idealmente barca a coda scarica o barchino da rodeo, se non disponibile ok a barca da creeking. Sacche d’aria obbligatorie.

Equipaggiamento

Paraspruzzi della giusta misura, con sgancio comodo (non stretto). Casco, PFD, cuffia, tappi, abbigliamento da canoa invernale e comunque adeguato alla temperatura invernale di un fiume del nord italia.

Livello idrometrico ideale

L’evento si può fare con qualunque livello del Brenta inferiore a 120 (idrometro Barzizza)

Maltempo

In caso di pioggia leggera si fa lo stesso, se piove troppo o minaccia tempesta si attende un’oretta, se non migliora si rimanda.

Terzo tempo!

A fine attività avremo braci per scaldarci e per grigliare qualche salamella e verdura da mangiare con il pane e potremo gustarci un bel Valpolicella e altri ottimi vini Veneti!

Info e Prezzi

CLUB Organizzatore: CCPL (Canoa Club Padova Limena)
Tecnici: Guiotto M. e Caruso D.
Contributo: 20€ soci. I non soci per questioni assicurative devono pagare il tesseramento giornaliero al Club +25€ per il singolo evento o +60€ (per tesseramento annuale).

 3409106912

La partecipazione è aperta a tutti coloro i quali rispettano i requisiti indicati ed è soggetta all’accettazione dei termini e condizioni che trovate nel modulo di iscrizione all’evento e all’iscrizione al CCPL, accettazione statuto e clausole su modulo iscrizione al club. Le immagini utilizzate nella locandina sono state prodotte da intelligenza artificiale, sono estratte da video registrazioni dei soggetti organizzatori, o sono state donate al CCPL gratuitamente e senza limitazioni di utilizzo dal fotografo C. Collareda che le ha scattate durante l’evento Brenta Rodeo. 

Didattica
La spiegazione si fa inizialmente a secco con una bottiglia d’acqua: l’esempio del “tappo della bottiglia” (= testa) che, se è di fianco, cade sempre verso il fondo; se sta indietro, rimane a pelo d’acqua e permette alla bottiglia di girare liberamente.

 

Per il back deck roll, ricordare l’esempio della posizione a “T” e perché questa consente di non perdere l’orientamento e di uscire sempre e senza problemi al primo tentativo di eskimo.

Punti importanti

 

  • Testa in acqua, sguardo sulla leading blade
  • Più “peso” lasciamo portare all’acqua, meno sforzo facciamo con braccia e spalle
  • Uscire solo quando la barca è stata girata, tenendo la testa bene indietro come un tappo della bottiglia
  • Schiena come una corda, testa come un nodo sulla corda
  • Carico torso/busto, scarico in modo fluido e dinamico la forza su ginocchia, gambe e piedi
  • La barca deve ruotare, non “saltare”
  • La pagaia è solo un minimo supporto: l’eskimo non è un colpo di pagaia
Errori più comuniUscire con la testa; tenere la testa di fianco invece che indietro.

 

Rock Splat – 28 Marzo

N.3

Rock Splat, Weiß & Brät

Rock Splat, Weiß & Brät
Sab. 28
Mar 2026
10:30
~2 ore
Campo slalom
Valstagna
Attività per canoisti di livello “Principiante” (partecipando dichiari di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Pre-intermedio” (partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua piatta sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Intermedio” (partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua mossa) Attività per canoisti di livello “Post-intermedio” (partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa solido e nuoto dinamico in acqua mossa)

Eventi in Statica – Terzo appuntamento

Rock Splat, Weiß & Brät

Cosa possiamo fare se finiamo dritti contro una roccia in fiume e la barca si impenna? Dipende dalla roccia. In questa attività organizzata in modo sicuro e lineare, vedremo come la percezione del contesto, l’anticipo con lo sguardo e un appoggio reattivo fatto nel punto e nel momento giusto, possono trasformare questa situazione potenzialmente pericolosa in un’opportunità di controllo totale. Inoltre, vedremo in modo teorico in quali casi è assolutamente cruciale non fare nulla (per esempio quando si è “incollati” a pressione su una roccia piatta, nicchiata, sifonata) ed è indispensabile attendere l’aiuto dei compagni.


Informazioni sulla scelta dello spot: L’evento prevede di verticalizzare la canoa utilizzando la spinta dell’acqua a monte e usare una roccia come rampa di scorrimento dello scafo. La roccia nella spiaggetta a monte del campo slalom di Valstagna (in corrispondenza dell’imbarco del campo slalom e della porta n3) ha le caratteristiche perfette. È liscia – quindi non danneggia le canoe, sale gradualmente – quindi permette di verticalizzare in modo controllato, ha sufficiente fondo a destra, a sinistra e dietro per poter fare agevolmente un eskimo senza toccare il fondo con il casco. Inoltre, l’area permette l’assistenza da riva e non presenta rami, incastri o pericoli particolari a valle.

Imbarcazione

Barca a coda scarica o barchino da rodeo idealmente, altrimenti OK creeker. Sacche d’aria obbligatorie.

Equipaggiamento

Paraspruzzi della giusta misura, con sgancio comodo (non stretto). Casco, PFD, cuffia, tappi, abbigliamento da canoa invernale e comunque adeguato alla temperatura invernale di un fiume del nord italia. Per questo specifico caso: consigliato casco integrale, gomitiere, paradenti, occhiali protettivi.

Livello idrometrico ideale

L’evento si può fare con qualunque livello del Brenta compreso fra 80 e 100 (idrometro Barzizza)

Maltempo

In caso di pioggia leggera si fa lo stesso, se piove troppo o minaccia tempesta si attende un’oretta, se non migliora si rimanda.

Terzo tempo!

Wurstel bianchi alla fiamma, salsa al formaggio, crauti, senape e Weißbier, accendiamo un bel braciere e ci portiamo le seggioline da campeggio, per concludere degnamente questa giornata di attività!

Info e Prezzi

CLUB Organizzatore: CCPL (Canoa Club Padova Limena)
Tecnici: Guiotto M. e Caruso D.
Contributo: 20€ soci. I non soci per questioni assicurative devono pagare il tesseramento giornaliero al Club +25€ per il singolo evento o +60€ (per tesseramento annuale).

3409106912

La partecipazione è aperta a tutti coloro i quali rispettano i requisiti indicati ed è soggetta all’accettazione dei termini e condizioni che trovate nel modulo di iscrizione all’evento e all’iscrizione al CCPL, accettazione statuto e clausole su modulo iscrizione al club. Le immagini utilizzate nella locandina sono state prodotte da intelligenza artificiale, sono estratte da video registrazioni dei soggetti organizzatori, o sono state donate al CCPL gratuitamente e senza limitazioni di utilizzo dal fotografo C. Collareda che le ha scattate durante l’evento Brenta Rodeo. 

Didattica
La spiegazione si fa inizialmente a secco, con lavagnetta. Si disegnano e spiegano varie situazioni, dalla meno alla più pericolosa. Non è possibile coprire tutti gli scenari, ma quello in cui la tecnica che vedremo è applicabile è chiaro e riconoscibile.

 

Scenario idealeRoccia che esce dall’acqua 30–80 cm, liscia, a rampa, leggermente a dorso di mulo verso monte e non più larga di 50 cm a monte; non nicchiata, non sifonata, non concava; circa 100–150 cm di fondo libero e nessun pericolo intorno; in mezzo al fiume (acqua scorre bene a dx e sx); nessun pericolo o rapida a valle per almeno 100 metri. Sembra un sogno, ma ce ne sono parecchie: quando si inizia a farci caso se ne vedono di più, soprattutto nei tratti di fiume di II grado.

 

La tecnicaConsiste in un anticipo del torso unito a un appoggio basso. Senza prendere troppa velocità, ci lasciamo portare dall’acqua verso la roccia. Inizialmente appoggiamo la punta della canoa (girata a 45°) sulla roccia. La punta si blocca come un perno, attorno al quale la canoa ruota spinta dalla corrente verso valle.

 

Girare velocemente il busto e fare un appoggio basso verso valle permette di tornare con il massimo controllo, perché intercettiamo con il dorso della pala l’acqua che scorre più velocemente di noi e che ci sostiene. Poi ridurremo gradualmente l’angolo: da 45° a 30°, da 30° a 15°.

Man mano che l’angolo diminuisce, la rampa alza sempre di più la punta della canoa, fino a verticalizzarla quasi completamente. Più la canoa verticalizza, più la torsione del busto e l’anticipo con l’appoggio basso devono essere precisi ed efficaci. Proveremo ad arrivare a verticalizzare completamente la canoa (90° sull’acqua), a fare una torsione rapida e un appoggio efficace e a chiuderci in avanti con il busto per tornare piatti in posizione neutra.

Vedremo anche come usare a nostro vantaggio l’acqua in risalita dietro alla roccia che ci verticalizza: con un aggancio in morta con la power face della pala finora inutilizzata, passiamo dalla posizione con sguardo a monte a quella con sguardo a valle, pronti per il resto del fiume.

BonusVerso la fine della lezione, per chi vorrà, si potrà provare il bullet roll: un orbit in sovra-rotazione (oltre i 90° di verticalizzazione della canoa) con l’aiuto della pagaia che appoggia sulla roccia. È una manovra freestyle da fare solo se si conosce perfettamente lo spot e non ci sono pericoli.

 

Trick – 29 Marzo

N.4

Trucchetti & Cicchetti

Trucchetti & Cicchetti
Dom. 29
Mar 2026
10:30
~2 ore
Valstagna
Scuole
Attività per canoisti di livello “Principiante” (partecipando dichiari di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Pre-intermedio” (partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua piatta sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Intermedio” (partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua mossa) Attività per canoisti di livello “Post-intermedio” (partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa solido e nuoto dinamico in acqua mossa)

Eventi in Statica – Quarto appuntamento

Trucchetti & Cicchetti

Giocare con la pagaia affina il feeling del canoista con la sua “estensione” corporea, aumenta l’agilità, migliora i riflessi e introduce dei piccoli automatismi che possono tornare utili in situazioni impreviste in acqua e non solo! Impareremo alcuni trick da pagaia classici, come il 360 intorno al collo o i lanci con rotazione, gli swing, i rimbalzi e gli schiocchi in acqua, vedremo anche bounce sul pozzetto, debordé con cambio di presa e altro ancora. In quanti modi possiamo giocare con la pagaia? Ve ne mostreremo qualcuno e ognuno potrà provare e aggiungere del suo.


Informazioni sulla scelta dello spot: L’evento è pensato per essere prima di tutto sicuro. È organizzato in un’area sgombra da qualsivoglia pericolo (rocce, rami, incastri) formata da una correntina molto ben definita che scende dal ramo destro del Brenta in corrispondenza della fine di un isolotto (fronte scuole). L’area non presenta pericoli particolari o degni di nota, è il punto in cui in genere si portano i principianti alle loro prime esperienze in fiume. Ci sono due grandi morte lente a destra e a sinistra della correntina, che permettono un agevole stazionamento. La zona si presta ad eventuali recuperi di persone e canoe con corda e con barca, senza sostanziale pericolo di finire a valle.

Imbarcazione

Qualunque kayak e canoa anche canadese aperta. Sacche d’aria obbligatorie.

Equipaggiamento

Paraspruzzi della giusta misura, con sgancio comodo (non stretto). Casco, PFD, cuffia, tappi, abbigliamento da canoa invernale e comunque adeguato alla temperatura invernale di un fiume del nord italia. Per questo specifico caso: consigliato casco integrale, paradenti, occhiali protettivi.

Livello idrometrico ideale

L’evento si può fare con qualunque livello del Brenta inferiore a 150 (idrometro Barzizza)

Maltempo

In caso di pioggia leggera si fa lo stesso, se piove troppo o minaccia tempesta si attende un’oretta, se non migliora si rimanda.

Terzo tempo!

Cicchetti veneziani, tramezzini, tartine e ombre de bianco e rosso proposte dalla mitica Romina del locale Alla Villetta, il luogo di ritrovo preferito dai canoisti che vengono a pagaiare in Valbrenta!

Info e Prezzi

CLUB Organizzatore: CCPL (Canoa Club Padova Limena)
Tecnici: Guiotto M. e Caruso D.
Contributo: 20€ soci. I non soci per questioni assicurative devono pagare il tesseramento giornaliero al Club +25€ per il singolo evento o +60€ (per tesseramento annuale).

 3409106912

La partecipazione è aperta a tutti coloro i quali rispettano i requisiti indicati ed è soggetta all’accettazione dei termini e condizioni che trovate nel modulo di iscrizione all’evento e all’iscrizione al CCPL, accettazione statuto e clausole su modulo iscrizione al club. Le immagini utilizzate nella locandina sono state prodotte da intelligenza artificiale, sono estratte da video registrazioni dei soggetti organizzatori, o sono state donate al CCPL gratuitamente e senza limitazioni di utilizzo dal fotografo C. Collareda che le ha scattate durante l’evento Brenta Rodeo. 

Didattica
Giocare con la pagaia affina il feeling del canoista con la sua “estensione” corporea, aumenta l’agilità, migliora i riflessi e introduce piccoli automatismi utili in situazioni impreviste in acqua e non solo.

 

Esercizi a secco e in acqua

 

  • 360 della pagaia intorno al collo con presa sopra e sotto al braccio
  • Spin con occhi chiusi (singolo, doppio, triplo…): quanti spin si possono fare, come migliora la sensibilità e la presa sulla pagaia?
  • Cosa succede se spingiamo la pagaia in acqua verso il fondo verticalmente? E con un angolo?
  • Lanci con rotazione e schiocco, swing, pagaiate in deborda rotativo
  • Bounce della pagaia singoli e doppi sul pozzetto
  • Debordé con cambio di presa
Varianti e giochiSi può far provare ai canadesi la pagaia da kayak e ai K1 quella da C. Interrogare i partecipanti: in quanti modi possiamo giocare con la pagaia? Ci sono esercizi di agilità che si possono fare in due? Perché non provarli, e poi inventare dei giochi nuovi.

 

Loop – 4 Aprile

N.5

Loop & Luppolo

Loop & Luppolo
Sab. 04
Apr 2026
10:30
~2 ore
Campo slalom
Valstagna
Attività per canoisti di livello “Principiante” (partecipando dichiari di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Pre-intermedio” (partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua piatta sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua piatta) Attività per canoisti di livello “Intermedio” (partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa sicuro e di saper nuotare attivamente in acqua mossa) Attività per canoisti di livello “Post-intermedio” (partecipando dichiari di avere un eskimo in acqua mossa solido e nuoto dinamico in acqua mossa)

Eventi in Statica – Quinto appuntamento

Loop & Luppolo

In questa attività ti spiegheremo come fare un loop, e se lo sai già fare come renderlo solido e potente. Fare un loop è una gioia, ma farne due o tre di fila significa averne compreso le dinamiche. Vedremo come entrare nel buco, da dove entrare, come surfare sulla schiuma e stabilizzarsi al centro, con un mix di pagaiate di propulsione, timonate, appoggi bassi e appoggi alti. Ti insegneremo come attaccare con decisione l’acqua verde e dove pluggare… oltre a tutta la meccanica che compone la parte aerea del loop!


Informazioni sulla scelta dello spot: Ci sono pochi buchi adatti a fare un loop in Italia, in Veneto abbiamo il migliore in assoluto, o per lo meno il più agibile. A metà del campo slalom di Valstagna c’è il famoso “secondo buco”, perfetto per provare questa manovra perché consente un’agevole ingresso da sinistra (non orografica, quando si parla di spot si intende faccia a monte), con una bella morta che può ospitare comodamente 5-6 barche. Il buco, al livello indicato in questa scheda, ha sufficiente fondo per non battere la punta e sufficiente inclinazione per agevolare il plug e rende possibile i loop (completi o parziali) anche con barche da river running. In caso di rovesciamento si eskima senza particolari problemi, avremo comunque sempre assistenza da riva con corda.

Imbarcazione

Idealmente barchino da rodeo, se non disponibile ok a una barca più corta possibile e con la coperta in punta più piatta possibile (dobbiamo far si di accumulare acqua sulla punta). Sacche d’aria obbligatorie.

Equipaggiamento

Paraspruzzi della giusta misura, con sgancio comodo (non stretto). Casco, PFD, cuffia, tappi, abbigliamento da canoa invernale e comunque adeguato alla temperatura invernale di un fiume del nord italia.

Livello idrometrico ideale

L’evento si può fare con qualunque livello del Brenta compreso fra 90 e 110 (idrometro Barzizza)

Maltempo

In caso di pioggia leggera si fa lo stesso, se piove troppo o minaccia tempesta si attende un’oretta, se non migliora si rimanda.

Terzo tempo!

Una selezione di birre luppolose del Birrificio Antoniano di Padova, e qualche stuzzichino per soddisfare i palati più esigenti e le fauci arse dallo sforzo. Concludiamo insieme questa serie di eventi in statica !

Info e Prezzi

CLUB Organizzatore: CCPL (Canoa Club Padova Limena)
Tecnici: Guiotto M. e Caruso D.
Contributo: 20€ soci. I non soci per questioni assicurative devono pagare il tesseramento giornaliero al Club +25€ per il singolo evento o +60€ (per tesseramento annuale).

 3409106912

La partecipazione è aperta a tutti coloro i quali rispettano i requisiti indicati ed è soggetta all’accettazione dei termini e condizioni che trovate nel modulo di iscrizione all’evento e all’iscrizione al CCPL, accettazione statuto e clausole su modulo iscrizione al club. Le immagini utilizzate nella locandina sono state prodotte da intelligenza artificiale, sono estratte da video registrazioni dei soggetti organizzatori, o sono state donate al CCPL gratuitamente e senza limitazioni di utilizzo dal fotografo C. Collareda che le ha scattate durante l’evento Brenta Rodeo. 

Didattica
Il loop è una capovolta in avanti in canoa. A differenza di una capovolta su tappeto o trampolino, avviene quasi tutta in acqua, tranne una frazione di secondo in cui ci stacchiamo dal liquido; in più dobbiamo gestire il peso della canoa durante la rotazione.

 

L’idrodinamica del buco riduce lo sforzo fisico, a patto di aver capito bene le fasi.

Le fasiSguardo a monte, siamo nel buco, con la punta a ore 12, a circa mezzo metro dal flusso dell’acqua verde. Ci sporgiamo in avanti e scivoliamo con decisione verso l’acqua verde, con qualche grado di inclinazione, per rompere la tensione superficiale e far “prendere” la punta.

 

L’acqua verde prende la punta e spinge il kayak verso il fondo e verso valle. Nel frattempo la schiuma bianca di ritorno ci tiene pressati e verticalizza la canoa: dopo circa mezzo secondo di discesa verso il fondo, la canoa inizia a risalire (come un pallone tenuto sott’acqua che vuole tornare a galla). A quel punto tutto è pronto per il loop: l’acqua ha fatto la sua parte, dobbiamo solo agevolare il resto.

Sfruttando la spinta di Archimede, ci stendiamo verso l’alto e verso avanti, con sguardo e pagaia ad almeno 45° rispetto alla superficie dell’acqua, poi ci chiudiamo velocemente verso il basso “lanciando” testa e pagaia “in mezzo alle gambe” e, in contemporanea, diamo un calcio con entrambi i piedi verso il cielo, per dare inerzia e rotazione alla barca che atterrerà di coda nell’acqua verde.

Le prime volte è necessario un appoggio destro o sinistro dopo l’atterraggio; l’appoggio va fatto naturalmente verso valle. Questa sequenza è semplificata, ma contiene tutti gli elementi del loop.